Luigi Vietti

Architetto della Costa Smeralda


Luigi Vietti ed il giovane Aga Khan

Luigi Vieti nacque a Novara e visse sino alla matura età di 95 anni, sempre attivo di mente e di spirito. Come architetto, si dedicò fin ai primi anni alla conservazione delle strutture monumentali e creò il piano regolatore di Cortina, Genova, Sanremo, e nel 1957 di Portofino.

Vietti era un habitue’ di Cortina e lì disegnò e ristrutturò molte case. All'inizio degli anni '60,  giovane Aga Khan lo reclutò per mettere le basi per la creazione di un resort estivo, con lo scopo di dare massima attenzione alla conservazione della natura. Insieme a Michele Busiri Vici e Jacques Couelle, organizzò il Comitato di Architettura per conto del Consorzio Costa Smeralda, con le sue severe regole di salvaguardia ambientale. Era un grande contribuente di disegni alla fabbrica di ceramica pregiata, "Cerasarda", per le mattonelle e vasellame che hanno decorato i bagni e le cucine delle prime ville della Costa Smeralda.


Le ville Le Cerbiatte a Porto Cervo e la casa dell’Aga Khan sulla punta

Il suoi lavori più importante sono stati il Villaggio Porto Cervo, che è stato considerato un capolavoro di disegno urbanistico e le ville Le Cerbiatte, dove l’Aga Khan scelse la sua propria dimora.  Poi venne il bellissimo Hotel Pitrizza a Liscia di Vacca ed il gruppo di Ville Romazzine, sulla collina affacciante il mare. Negli anni seguenti produsse diverse grandiose ville, ed ebbe un ruolo principale nelle decisioni architettoniche della Costa Smeralda.

Il complesso della Dolce Sposa, nell’ingresso del golfo di Porto Cervo, è uno dei suoi progetti, così come Cala Granu e Cala del Faro, sempre con lo stile elegante di Vietti. A proposito, il nome "Dolce Sposa", venne dato da Vietti stesso agli albori della Costa Smeralda, quando le giovani mogli degli architetti fondatori passavano il tempo in questa spiaggia, mentre i loro mariti stavano lavorando alla costruzione del primissimo stadio di Porto Cervo.

Osservato al lavoro sulla progettazione di Cala del Faro, Vietti inizialmente disegnò la facciata esterna come un quadro dipinto. Successivamente i suoi assistenti ebbero il difficile compito di creare la disposizione interna degli appartamenti in sintonia con i disegni delle finestre e dei terrazzi all’esterno. Questo spiega la bellezza e l’armonia di tutti i suoi progetti, una volta realizzati.

Internamente tutte le vere "Ville Vietti" originali sono maestose, con spazi suntuosi, e bagni grandi ecc., cosa che oggi, con la penuria di cubatura, è cosa rara.

Un grande appassionato del mare e della vela, Luigi Vietti possedette una delle più belle barche a vela d’epoca, la "Tamoury". Nella sua bellissima villa "La Cerva", a Porto Cervo, collezionò svariati modelli di barche a vela antiche ed egli fu uno dei membri fondatori dello Yacht Club Costa Smeralda.

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